Delibera COA del 29 aprile 2016: gratuità opinamento parcelle penali difese d’ufficio

Pubblichiamo la delibera assunta dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Udine nella seduta del 29 aprile 2016 in relazione all’opinamento delle parcelle penali relative alle difese d’ufficio.
“Il Consiglio,
premesso
che il dettato dell’art. 32 delle disp. att. c.p.p. testualmente prevede che “le procedure intraprese per il recupero dei crediti professionali vantati dai difensori d’ufficio nei confronti degli indagati, degli imputati e dei condannati inadempienti sono esenti da bolli, imposte e spese”,
delibera
di esentare da tassazione le richieste di opinamento riguardanti l’attività in materia di difesa d’ufficio se l’istante espressamente dichiara che la richiesta di liquidazione è formulata ai sensi dell’art. 32 citato. L’istanza deve essere corredata da idonea documentazione dalla quale possa desumersi la ragionevole impossibilità di recupero del credito professionale nei confronti dell’assistito.”

Interruzione dei servizi di consultazione dei registri informatici di Cancelleria dal 13 al 14 aprile 2016

A seguito del programmato intervento d’aggiornamento dell’infrastruttura del Sistema Informativo Civile, non sarà possibile effettuare la consultazione dei registri informatici di cancelleria dalle ore 15.00 di mercoledì 13 aprile fino alle ore 15.00 circa di giovedì 14 aprile 2016. Sarà invece possibile invece effettuare depositi telematici (eccetto la funzione live)

Disegno di legge n. 1738 approvato il 10.03.2016 dal Senato “delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui Giudici di Pace”: delibera COA di Udine dell’1 aprile 2016

Pubblichiamo la delibera assunta dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Udine nella seduta dell’1 aprile 2016 in relazione a quanto indicato in oggetto:
IL CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI UDINE
PREMESSO
che è attualmente in fase di esame presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati il disegno di legge diretto a dare una nuova disciplina alla magistratura onoraria;
che tale testo prevede l’attribuzione alla competenza del giudice di pace di una serie di procedimenti sia di natura civile sia di natura penale;
che in generale l’attribuzione alla competenza del giudice di pace di un considerevole numero di procedimenti civili e penali appare non giustificata da ragioni legate alle dimensioni del carico complessivo dei procedimenti giudiziari (il cui numero è negli ultimi anni progressivamente diminuito in misura considerevole);
che tale previsione non sembra tenere conto della situazione derivante dalle numerose iniziative intraprese recentemente allo scopo di diminuire le dimensioni del contenzioso in sede giudiziale (iniziative che vanno dall’introduzione della mediazione obbligatoria a quella della negoziazione assistita),che hanno già provocato una considerevole diminuzione del contenzioso giudiziale ma i cui effetti sono ancora in fase di produzione e potranno essere compiutamente apprezzati solamente in futuro;
che appare non opportuna in linea generale l’attribuzione di un numero rilevante di procedimenti ad un giudice il cui reclutamento non è effettuato con i medesimi criteri seguiti per i magistrati “togati”;
che la scelta anzidetta determina difficoltà anche con riguardo alla funzione dell’avvocato quale difensore tecnico;
che oltre a tutto, quanto alla materia civile, viene prevista l’attribuzione alla competenza del giudice di pace di controversie in materia di volontaria giurisdizione, di diritti reali e di comunione con la sola distinzione tra controversie di maggiore o minore complessità e difficoltà di trattazione e di definizione, senza specifica alcuna dei criteri con cui si raggiungerebbe tale distinzione, nonché di tutta la materia condominiale;
ciò premesso e considerato,
esprime
valutazione negativa circa il contenuto del disegno di legge per i motivi di cui in premessa;
dispone
che della presente valutazione negativa del disegno di legge anzidetto sia data notizia alla pubblica opinione ed alle opportune sedi decisionali affinchè della stessa sia tenuto conto;
si ripromette
di assumere eventuali ulteriori iniziative dirette a contrastare l’adozione del disegno di legge anzidetto eventualmente in collaborazione con altri soggetti e organizzazioni che condividano le considerazioni e opinioni sopra espresse.

II Congresso Giuridico

Si comunica che quest’anno si svolgerà a Pordenone il II Congresso Giuridico della Federazione delle Camere Civili del Triveneto, organizzato in collaborazione con il COA di Pordenone e con l’Unione Triveneta degli Ordini.
Per iscriversi ai singoli eventi, accedere all’area riservata del sito dell’Ordine, cliccare sul menu formazione e quindi selezionare “Pordenone” dal menù a discesa “Ordine di cui si desidera visualizzare gli eventi”; cliccare infine sul pulsante “iscriviti” per prenotarsi ai singoli eventi.