L’Ordine degli Avvocati di Udine esprime la propria solidarietà all’Avvocata iraniana Nasrin Sotoudeh, da anni impegnata nella tutela dei diritti umani.
Era stata condannata, con un processo sommario e senza contraddittorio, a pene detentive e corporali (33 anni di carcere e 148 frustate), per la sua attività in difesa dei diritti fondamentali, in particolare dei diritti delle donne, le cui libertà sono pesantemente compresse in quel paese.
Rilasciata per motivi di salute, costantemente vessata dalle forze di sicurezza di Teheran a causa del suo lavoro, è stata nuovamente arrestata il 2 aprile scorso mentre era nella sua abitazione.
Non si conosce il luogo di detenzione e i suoi familiari non possono contattarla.
In occasione del Congresso Nazionale del 2023, il Consiglio Nazionale Forense le aveva conferito il Premio dell’Avvocatura Italiana, istituito per celebrare l’impegno delle personalità del mondo della cultura, delle professioni e di ogni altra appartenenza, che abbiano profuso un incessante e significativo impegno nella salvaguardia dei diritti fondamentali e contro tutte le violenze.
L’Ordine confida nell’impegno delle Istituzioni nazionali e internazionali affinché siano percorse tutte le strade diplomatiche necessarie per una pronta e immediata liberazione della Collega Nasrin Sotoudeh.