Astensione dal lavoro dei Magistrati e sospensione attività di supplenza

Informiamo che il Comitato Direttivo Centrale dell’ANM ha proclamato l’astensione dal lavoro, unitamente alle altre magistrature, per il giorno 1 luglio 2010 e deliberato l’organizzazione, nella settimana dal 21 al 25 giugno, di una o più giornate di mobilitazione e di protesta con sospensione delle attività di supplenza, delegando le sezioni distrettuali a individuare le giornate di protesta e le modalità di attuazione, nei limiti delle indicazioni allegate e secondo le specifiche esigenze dei singoli distretti.
In particolare le modalità della protesta con riferimento alle attività di supplenza saranno le seguenti:
 
SETTORE CIVILE
A) L’udienza deve essere svolta con l’assistenza del cancelliere che, secondo la previsione dell’art. 130 c.p.c., redige il processo verbale dell’udienza sotto la direzione del giudice;
B) L’udienza deve essere svolta con la presenza delle sole parti e dei difensori di ciascuna procedura trattata ex art. 84 disp. att. c.p.p.;
C) I contatti tra i difensori e il giudice al di fuori dell’udienza devono essere effettuati solo attraverso la presentazione di istanze;
Le suindicate indicazioni possono essere applicate anche alle controversie trattate davanti al giudice del lavoro.
 
SETTORE PENALE
A) All’udienza i processi ed i testimoni devono essere chiamati dall’ufficiale giudiziario;
B) Deve essere assicurato che i testimoni rimangano appartati durante l’udienza (art. 149 disp. att. c.p.p.) e che si evitino i contatti tra vittime e imputati negli edifici giudiziari (art. 8 della Decisione quadro dell’Unione Europea del 15 marzo 2001 relativa alla posizione della vittima nel procedimento penale);
C) Nei giorni della protesta devono essere sospesi i colloqui diretti tra PM e difensori;
D) Deve essere disposta l’interruzione dell’udienza non appena il cancelliere abbia completato l’orario giornaliero di lavoro, in assenza di autorizzazione allo straordinario, evitando di chiedere loro prestazioni gratuite;
E) I contatti tra i difensori e il giudice al di fuori dell’udienza devono essere effettuati solo attraverso la presentazione di istanze.
 
Ci sembra doveroso avvertirvi per tempo, precisandovi anche che la Giunta Esecutiva Sezionale di A.N.M. per il Friuli Venezia Giulia ci ha comunicato di avere invitato i Magistrati del Distretto ad attenersi integralmente alle predette modalità durante l’intera settimana dal 21 al 25 giugno 2010 rinviando o chiedendo il rinvio dell’udienza, ove tali condizioni non siano assicurate e, comunque, evitando di svolgere attività di supplenza
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