L’Ordine di Udine sostiene la Collega Nasrin Sotoudeh

La Collega Nasrin Sotoudeh è un prezioso esempio di coraggio e determinazione nella difesa dei diritti umani. Per la sua attività di avvocato è stata condannata a 38 anni di carcere e 148 frustate.

La sua storia può essere seguita dal profilo Facebook del marito, l’attivista Reza Khandan, che informa il mondo di quello che le sta succedendo.

Ogni manifestazione di sostegno è importante per spingere il regime iraniano a restituire la libertà a Nasrim, per permetterle di riprendere la battaglia in difesa di quei fondamentali diritti della persona, che a molti di noi oggi erroneamente appaiono scontati

Come più volte ci ha ricordato la Collega e premio Nobel per la pace Shirin Ebadi: “La pace va protetta come una reliquia sacra. La democrazia non è un evento inatteso e improvviso, qualcosa che arriva di notte e che il mattino dopo è realizzato. Non è un regalo che qualcuno fa a un popolo, ma è un processo politico che percorre la sua strada. Piano. E’ giusto e, prima o poi, arriverà a buon fine. Io credo che la democrazia sia come un fiore. Va innaffiato e curato ogni giorno. A un fiore non puoi dare un litro d’acqua un giorno e poi dimenticarlo per un mese. Quindi anche quelli che hanno raggiunto la democrazia devono vigilare, stare attenti e non abbassare mai la guardia”.

Questo articolo rimarrà in evidenza sul sito a testimoniare la nostra vicinanza alla Collega Nasrin Sotoudeh e alla sua coraggiosa famiglia.
Sempre qui troverete le iniziative dell’Ordine in suo sostegno.

 

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